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Non ho mai apprezzato il freddo. Stasera si. Non intendo dire che mi è piaciuta la brezza, non mi sono sentito fresco. Ho sentito freddo. Qualsiasi percezione quotidiana può essere trasformata in esperienza. Ho sofferto il freddo e mi piaceva. Prendo una sensazione negativa e la trasformo in una sensazione positiva. Faccio mio il freddo e lo apprezzo sottoforma di brividi. Faccio mio il dolore e lo apprezzo sottoforma di calore. Due sensazioni diametralmente opposte come il caldo e il freddo possono portare alla stessa esperienza rivelatoria. Sono un essere umano e sento diverse cose. Il piacere fisico di un orgasmo, un cibo che mi piace, una musica che mi fa viaggiare. Sono sensazioni facilmente trasportabili a bene. Un taglio su un dito o una canzone monotona sono difficili da apprezzare, ma non impossibili. Attraverso l'introspezione critica non solo posso cambiare una mia opinione, ma posso cambiare il modo in cui classifico ciò che acquisisco tramite i canali percettivi del mio organismo. Tramite un processo totalmente naturale come il ragionamento io riesco a eludere un processo altrettanto naturale quale l'autodifesa del mio corpo. Sorprendente, sono conscio delle mie sensazioni. Ho appena autoripetuto il brivido di freddo che ho provato prima all'aperto, mentre ora sono al caldo, indosso una felpa e sono comodamente seduto davanti al pc. Disarmante anche soltanto il concetto del controllo di una popolazione. Non è assolutamente possibile controllare il volere della gente in modo efficace quando il controllo di sé è inevitabilmente incompleto. Sono ignorante in materia di buddismo, tuttavia posso lontanamente immaginare cosa significhi nirvana. Io credo che sia raggiungibile in due diversi modi: l'esternazione e la comprensione. Il confortably numb è un chiarissimo esempio di pace dei sensi. Il rifiuto più totale di un sistema di cose comprende anche il rifiuto della materialità che le compone. Io non voglio più sentire parlare di stato, di soldi, di amicizia, di tradimenti, non voglio più sentire emozioni. Ecco qual è il significato del muro di Roger Waters. Questo sistema porta alla pace interiore e credo che si tratti dello stesso sistema utilizzato dai monaci shaolin nel tibet. Utilizzano un rifiuto imposto loro in tenera età per arrivare alla pace senza comprendere il mondo. Per quanto riguarda la seconda via invece, parliamo di una cosa assolutamente utopica e che richiede più di 100 anni di meditazione. Si tratta di inabissarsi nel mondo quotidiano, studiarlo in ogni sua sfaccettatura e amplificare così ogni emozione in maniera esponenziale. Sono in uno stadio simile, sto salendo un gradino verso il nirvana, sempre che così si chiami. Come ricorda Morgan, vi sono 3 livelli di comprensione per ogni evento. Il primo è l'assorbimento spontaneo delle informazioni che lo riguardano, che porta all'apprezzamento superficiale di un'emozione: un omosessuale è contronatura. Il secondo livello è la scoperta, una rivelazione sull'evento stesso che apre gli occhi dell'osservatore: un omosessuale è contronatura, e per questo va aiutato tramite una cura psichiatrica che miri alla normalizzazione dei suoi schemi. Il secondo livello è la comprensione vera, l'accoglimento volontario di un concetto che diventa a tutti gli effetti parte di se: un omosessuale non è sbagliato perchè il concetto di sbagliato è inventato dagli uomini e dalla società. Nel caso specifico l'ultimo livello di comprensione ha come conseguenza diretta la comunione più totale tra esseri umani con caratteristiche diverse e contrastanti. LA PACE. Questo secondo metodo per raggiungere il nirvana è quello che preferisco. Poiché non impone di voltare la testa dall'altra parte, ma di guardare in faccia con coscienza l'uomo che ti sta tirando un pugno in faccia. Fai tuo il pugno, senti il dolore e non piangere, perchè il dolore ti rende vivo. Trasformalo. Il dolore è parte di te. Un pugno in faccia può essere un pretesto per crescere veramente. Non ho mai trovato prima d'ora le parole per descrivere questo concetto. Ora si, cazzo
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Another brick in the wall. Una canzone spettacolare, racchiusa in poca difficoltà di esecuzione. Ho portato questo esempio per autoconvincermi del fatto che non ci sia bisogno di essere steve vai per comporre una canzone. Il mio muro è l'autocritica, e invece dovrebbe essere il mio trampolino. Escono accordi dissonanti in posizione aperta. Arpeggi carini in tempi dispari, ma nessuna parola. Ogni volta che mi esce qualcosa la blocco perchè mi sembra troppo banale. Devo trovare una combinazione di parole e significato. Come facevano i bluvertigo a trovare così tanti spunti? I temi di un nichilista non possono essere denunce sociali o amore.. sarebbe risalire a livello di normalissimi esseri umani. La canzone perfetta di un nichilista è il silenzio. È per questo che non riesco a proseguire oltre la strumentalità
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- Non ci sto - disse l'uomo libero e fu ucciso.
- Obbedisco - disse l'uomo saggio e morì due giorni dopo
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